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PROGRAMMA INTEGRATO

PER LO SVILUPPO LOCALE PER LA MONTAGNA

DELLA COMUNITA’ MONTANA VALTELLINA DI

SONDRIO

E DEL COMUNE DI SONDRIO

TRIENNIO 2011 - 2013

 

L’obiettivo del PISL Montagna, anche se può sembrare perfino banale o superfluo sottolinearlo, è lo sviluppo del territorio. Sviluppo inteso a trecentosessanta gradi: economico, culturale, sociale, ecc… Per realizzare questo obbiettivo è assolutamente indispensabile che il piano presenti progetti condivisi che abbiano una significativa valenza sovracomunale, una piena coerenza con la programmazione regionale ed una forte capacità di incidere sulle dinamiche del territorio. I due temi su cui è costruita l’intera strategia del PISL Montagna 2011/2013 sono il turismo e l’ambiente; due ambiti al cui interno è collocabile un’ampia varietà di interventi che vanno dal tema importantissimo della viabilità a quello altrettanto importante della sicurezza dei cittadini, dalla cultura alle attività produttive, dall’impiantistica sportiva alla valorizzazione dei prodotti tipici, dal sostegno all’agricoltura di montagna all’erogazione di servizi più efficaci ed efficienti per i cittadini. Il tutto con la finalità generale di migliorare la qualità della vita della popolazione residente, di prevenire l’abbandono della montagna e dei piccoli comuni a vantaggio del fondovalle e dei grossi centri, di rendere più attrattivo ed appetibile il territorio per i potenziali turisti, e di creare, infine, migliori condizioni di sviluppo economico per le imprese del territorio e quindi di occupazione per i giovani.

Tutti gli interventi all’interno del PISL Montagna sono strettamente collegati ed interagiscono tra loro perseguendo un unico fine generale: lo sviluppo del territorio.  

L’obiettivo della crescita economica (attraverso il turismo che può diventare il vero “motore” dell’economia del territorio) nel rispetto dell’ambiente (da intendersi non come un ostacolo allo sviluppo, ma, al contrario, come una risorsa) è, di fatto, il vero tema catalizzatore del PISL Montagna. Crescita economica e salvaguardia del territorio sono dunque i due binari paralleli che portano allo stesso obiettivo.

Il turismo

Il turismo può diventare il vero motore dello sviluppo locale grazie al traino dell’area storicamente forte della Valmalenco, ma può crescere ed espandersi fortemente grazie ad azioni mirate e incisive in tutti i Comuni del Comprensorio nonché nel Comune capoluogo. Interventi di livello sovracomunale, capaci di interagire tra loro, forniranno al turista un’offerta variegata e consentiranno alla Valmalenco di puntare sulla tradizione consolidata (le piste da sci, la montagna, lo sport, l’escursionismo) e agli altri Comuni di puntare sulle peculiarità e sulle ricchezze culturali e ambientali che essi possiedono (i beni culturali e le tradizioni, i percorsi e i sentieri di montagna, il paesaggio e l’ambiente, i prodotti tipici, gli eventi culturali e sportivi). Gli interventi inseriti nel PISL Montagna mirano con decisione a rendere dinamiche le attività economiche tradizionali e a valorizzare le specificità culturali locali, offrendo inoltre ai giovani nuove possibili opportunità di impiego.

Il termine “turismo” ha molti significati e pertanto sono molti, e a volte molto diversi fra loro, gli interventi e le azioni che hanno per finalità lo sviluppo del turismo.
Di seguito sono indicate le aree di intervento che il PISL Montagna individua come prioritarie e alle quali fanno riferimento i singoli progetti che saranno realizzati:    

- valorizzazione e promozione dei prodotti tipici nonché delle produzioni agricole ed agroalimentari;
- valorizzazione dell’artigianato;
- valorizzazione della cultura e delle tradizioni;
- recupero, conservazione e valorizzazione degli edifici e del patrimonio storico, artistico e culturale;
- interventi di arredo urbano;
- conservazione e valorizzazione del paesaggio e dell’ambiente;
- promozione di una politica coordinata di riassetto del territorio;
- presidio del territorio e conseguente prevenzione dei fenomeni di degrado ambientale e di dissesto idro-geologico;
- recupero e valorizzazione della rete sentieristica integrata;
- incremento e modernizzazione del sistema di impianti e delle strutture esistenti;
- realizzazione di nuovi servizi e infrastrutture;
- sviluppo delle attività economiche esistenti e creazione di nuove attività connesse al turismo;
- diversificazione delle strutture e degli interventi al fine di destagionalizzare i flusssi turistici;
- accrescimento degli interventi finalizzati a garantire la sicurezza dei cittadini.

L’ambiente

La salvaguardia e la valorizzazione dell’ambiente rappresentano il vero tema catalizzatore di tutti gli interventi che il PISL Montagna porterà avanti. Questo non solo perché il PISL medesimo si colloca all’interno di un’area montana e quindi di un ecosistema fragile e nel contempo di notevole valore, ma soprattutto perché la volontà degli attori locali è quella di rendere possibile lo sviluppo del territorio proprio attraverso la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale.

Il tema ambientale assume quindi un valore primario per lo sviluppo turistico – e in generale dell’intera economia – del territorio. Le bellezze naturali e il paesaggio incontaminato possono e devono diventare elemento di attrattività turistica e quindi, adeguatamente salvaguardati e valorizzati, sono gli elementi qualificanti di ogni progetto di promozione territoriale. Il concetto di sostenibilità ambientale dello sviluppo permea tutte le azioni previste, fino a diventare il fattore qualificante dell’intero PISL Montagna.  

Moltissimi sono gli interventi e le azioni che hanno per obbiettivo la salvaguardia e la valorizzazione dell’ambiente. Di seguito si indicano le linee-guida e gli ambiti di azione che il PISL Montagna delinea come prioritari per il raggiungimento degli obiettivi; essi sono quindi alla base dei singoli progetti che saranno realizzati:

- prevenzione dell’inquinamento (di aria, acqua, suolo, ecc…)
- interventi di bonifica di aree inquinate;
- bonifica e recupero dei terreni degradati;
- interventi  volti a ridurre  le emissioni inquinanti;
- azioni di formazione, sensibilizzazione ed educazione ambientale;
- monitoraggio e controllo costante del territorio;
- interventi di prevenzione del degrado del paesaggio e del dissesto idrogeologico;  
- interventi finalizzati al presidio del territorio;
- interventi di stabilizzazione dei versanti nonché degli alvei dei fiumi e dei torrenti;
- creazione di reti di sentieri adeguatamente attrezzati e messi in sicurezza;
- potenziamento e miglioramento del sistema idrico-depurativo.


Il PISL Montagna 2011-2013 della Comunità Montana Valtellina di Sondrio e del Comune di Sondrio contiene 17 progetti che saranno realizzati da 13 soggetti attuatori diversi, con il sostegno di oltre 40 diversi soggetti sostenitori che vanno dagli Enti Locali alle Associazioni di Categoria, dalle Fondazioni agli Istituti Universitari, dalle Pro Loco alle Onlus, dagli Istituti di Ricerca alle Scuole di vari ordini e gradi, fino a società e imprese private.


DOCUMENTAZIONE